domenica 8 luglio 2018

Le otto montagne

E' bello intraprendere delle escursioni in montagna sopratutto se hai una famiglia che ti accompagna in questo hobby. Ma quando si diventa grandi continua ad esistere questa passione?

TITOLO: Le otto montagne
AUTORE: Paolo Cognetti
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 204
PREZZO: € 18,50


















TRAMA

Pietro è un ragazzino un po’ solitario che vive a Milano. I suoi genitori vivono nella città portandosi dentro la nostalgia per la montagna in cui si sono conosciuti e innamorati e da cui il destino li ha allontanati. Quando afttano una casa a Grana, un paesino che si affaccia sul Monte Rosa, quell’amore originario rinasce. Lì, nel corso delle lunghe vacanze estive, Pietro incontra Bruno, un ragazzino che pascola le mucche e conosce solo quel piccolo mondo. Nascerà fra loro un’amicizia profonda, di poche parole ma possente come la natura che fa da teatro alle loro avventure.
La prima parte del romanzo, Montagna d’infanzia, narra l’inizio di questo sentimento che durerà un’intera vita. La seconda parte, La casa della riconciliazionesi concentra sul rapporto fra Pietro e il padre, un uomo scontroso che solo quando intraprende le sue lunghe escursioni in montagna ritrova serenità. Porta con sé il figlio, in queste camminate sulle cime e i ghiacciai intorno al Monte Rosa, dandogli così «la cosa più simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui», e coinvolgendo in un secondo momento anche l’amico Bruno.
Inverno di un amico, terzo e ultimo movimento, torna a focalizzarsi sui due ragazzi, ormai adulti: con Pietro spinto a cercare il suo posto nel mondo viaggiando no in Nepal, mentre Bruno non si muoverà mai da Grana.


Ho deciso di leggere questo libro per il motivo che fino adesso non ho mai letto nessun libro vincitore del premio Strega e quindi mi sono chiesto "perchè non iniziare con l'ultimo vincitore della'anno 2017?????" Anche perchè, ho seguito la premiazione del premio strega di quest'anno 2018.

Devo confessare che anche se è ben scritto non mi ha appagato le mie aspettative. Sono molte le pagine riguardante la descrizione dei vari luoghi di montagna rispetto alle pagine dedicate alla narrazione del romanzo. 

Comunque tutto sommato è un bel libro da leggere sotto il sole caldo dell'estate, perchè alla sola lettura di montagne innevate subito ti senti molto più rinfrescato.




  

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